Una borsa icona per regalo di Natale

4 Dicembre 2013 • Fashion

Tutti adorano il clima natalizio e non solo perché ci avvicina alle persone che più amiamo, ma anche per i regali che ogni anno fanno da sfondo al nostro albero di Natale. Se per alcuni è un problema pensare come accontentare felicemente la propria ragazza, figlia o madre, la soluzione è semplice: le borse. Per un regalo azzeccato puntate su borse icone o le ultime novità di brand affermati seguendo le tendenzedi quest’anno : forme rigide, di dimensione media o piccola a tracolla, toni scuri e freddi, materiali lucidi o di suede. Sono notevoli i pezzi della collezione Boy di Chanel, da modelli di pelle nera impreziosita da tweed e catene o semplici color ghiaccio perfetti sia per ragazze alternative come per donne mature sempre chic.

Louis Vuitton  prosegue con il suo mood bon ton riproponendo la Deesse GM lucida nei toni del marrone, mentre Burberry spazia con la sua Orchard adattandola a diversi target: a trapunta da indossare in qualsiasi occasione, di pelle in rilievo per un look più street o con la stampa a scacchi intramontabile della maison per le affezionate al brand. Le texture, di fatti, sono protagoniste delle sfilate e lo sono pure nell’ambito dell’accessorio: tartan, animalier e optical. Per un regalo più stravagante e d’effetto, per una persona decisa ed estrosa, puntate su rifiniture stampate e un mix match di materiali e pattern. Marc Jacobs e Miu Miu presentano borse con tartan scuri e pattern vichy vivaci, mentre la Lady Clock di GucciHermes e la Padam di Lavin si destreggiano con pelle di coccodrillo e stampe pitonate con borse dalle forme classiche e dai dettagli metallici particolari. L’optical, invece viene rilanciato da Givenchy con il suo bauletto Lucrezia in una versione più sportiva e dal mix iconico di pelle e tweed della I.Rossellini di Bulgari che presenta una borsa mini di un gusto senza età. Seguendo questi consigli e scegliendo i grandi marchi sarà difficile sbagliare. Preparatevi ad un Natale pieno di soddisfazioni.

Virginia Antoniucci

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