Armani racconta il suo amore per Pantelleria

4 Novembre 2020 • Fashion

Armani è tra gli stilisti più apprezzati dagli amanti dell’alta moda in Italia non soltanto per il suo stile distintivo, ma anche per l’amore incondizionato che prova per il Bel Paese. Di recente il grande stilista ha rilasciato un’intervista in cui celebra il suo amore per la Sicilia, tanto da definirsi uno dei primi turisti di Pantelleria, quando ancora non era coperta di spiagge sabbiose e turisti, ma era anzi cosparsa di rocce che creavano un’atmosfera rude. Ripercorriamo quindi i successi della maison Armani, partendo proprio dal legame con l’Italia.

Armani e l’amore per l’isola

Armani lo mette subito ben in chiaro, il suo non è stato amore a prima vista, soprattutto perché quando ha iniziato a conoscere Pantelleria questa era molto diversa da come si presenta ora. Eppure percepì da subito qualcosa che lo spinse a tornare, qualcosa di indefinito, finché non trovò Cala Gadir, la zona dove acquistò i tre dammusi, ovvero le case tipiche di Pantelleria, per trasformarli in una dimora che sapesse rispecchiarlo e farlo sentire davvero a casa. Si tratta di abitazioni tradizionali in pietra lavica, con tetto bianco a cupola adatto al clima dell’isola; in seguito ne ha acquistate altre quattro, espandendo l’abitazione.

Armani lo definisce il suo “rifugio”, al riparo dal caos e dai ritmi delle grandi città, in un luogo perfetto perché, nonostante sia diventato una meta turistica ricca di locali e ristoranti, riesce sempre a mantenere la sua anima selvaggia intatta. L’aspetto che lo stilista preferisce è proprio il terreno in roccia vulcanica, nero, grezzo, molto accidentato; non è infatti il mare ad aver attratto la sua attenzione. Con gli anni Armani ha creato una vera e propria oasi che conta ben duecento palme, oltre a piante del luogo; un’impresa che non ritiene conclusa, in quanto ammette di aggiungere sempre nuovi oggetti alla sua collezione nella villa.

Una storia di grandezza e successo

La storia di Giorgio Armani è costellata di successi. La Maison infatti attraversa fin dagli esordi produzioni di diverse tipologie di capi, dai prét-à-porter alla pelletteria, fino a giungere al couture e ai profumi. In poco tempo Armani è diventato sinonimo di luxury viaggiando in ogni capitale della moda, da Milano a Dubai, e diventando un’icona del Made in Italy grazie agli abiti e agli accessori, come le giacche da donna ispirate alle linee maschili e le scarpe Armani da uomo, da sempre ricercate proprio per la purezza delle forme.

Nei primi anni ‘80 inizia a sperimentare con un pubblico più giovane ed è così che nasce Emporio Armani, con una forte contaminazione dal mondo sportivo. Oggigiorno Armani accoglie i visitatori del quartiere di Brera a Milano, dove si trova il Billboard di Emporio Armani fin dal 1984, ha aperto il museo Armani Silos nel 2015 e produce vino nella sua villa di Pantelleria, circondato dai profumi che hanno ispirato la fragranza di Acqua di Giò. Un uomo, quindi, dai mille interessi e dalle mille sfaccettature. Il legame di Armani con l’Italia e Pantelleria sembra essere davvero indissolubile, tanto da ispirarlo costantemente nelle sue creazioni.

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