Delitti e segreti: l’eterno legame tra cinema e letteratura

9 Dicembre 2019 • cinezoom

Delitti e segreti: la semi-biografia di Kafka, tra finzione e realtà

Da sempre film e libri vanno a braccetto con il medesimo obiettivo di raccontare storie, che si tratti di finzione o ispirate alla realtà. Può anche capitare che i due piani si uniscano fino a creare un’opera davvero originale. Ed è questo il caso di Delitti e segreti di Steven Soderbergh, pellicola del 1991 la cui storia è liberamente tratta dalla vita e dalle opere di Franz Kafka.

Il film è ambientato a Praga nel 1919, dove Franz è impiegato in un istituto assicurativo, ma sogna di diventare scrittore. La storia acquista toni più drammatici ed emozionanti quando il protagonista inizia a indagare sulla scomparsa dell’amico Edouard Raban; nel frattempo incontra Gabriela, amante dell’amico e collega di Kafka, oltre ad essere membro di un gruppo anarchico che sfida le autorità al governo del Castello con attentati dinamitardi. Il thriller si infittisce sempre più, fino a rivelare i segreti più nascosti che riguardano l’attività di questo governo, che sconvolgeranno la vita dello scrittore.

Kafka: a metà tra biografia e invenzione

Delitti e segreti (titolo originale “Kafka”) è un film che attraversa diversi generi cinematografici, primo fra tutti la biografia di un incredibile scrittore; racconti di vita che spesso si mescolano a vera e propria fiction. La narrazione si ispira principalmente alle opere dell’autore praghese “Il castello” e “Il processo”; i riferimenti a tali opere sono, per esempio, l’istituto di assicurazione e, appunto, il Castello con i suoi funzionari. La vita del vero Kafka, poi, traspare dai piccoli dettagli che sono stati inseriti nella trama; il film è ambientato a Praga, città di origine dello scrittore, e qui Kafka si sta dedicando alla scrittura de “La metamorfosi”.

Insomma i due Franz, reale e romanzato, si mischiano fino a creare un personaggio protagonista di un’opera fitta, ma non necessariamente complessa. Ad arricchire questa pellicola c’è poi il cast, tra cui spicca Jeremy Irons, che interpreta Kafka. Tra i servitori del Castello potrete poi notare un giovane Jerome Flynn, che negli ultimi anni avrete apprezzato in serie tv quali “Game of Thrones” e “Black Mirror”.

Un’opera imperdibile per gli amanti del cinema che desiderano nuovi punti di vista e narrazioni. Se poi il protagonista è l’enigmatico Franz Kafka, l‘originalità è assicurata.

 

di Maria Giulia Gatti

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