Big Night: la cucina italiana sui tavoli d’America

4 Maggio 2020 • cinezoom

Big Night, per gli amanti della vera cucina italiana

Big Night (1996) è uno di quei film da guardare a stomaco pieno e in cerca di un sorriso. Esatto. Per chi è amante della cucina italiana, nulla è più irresistibile dei piatti della tradizione, come un risotto o un piatto di spaghetti senza polpette perché “Sometimes Spaghetti likes to be alone”. Un piccolo sorriso di vittoria per il pubblico, ma una piaga per i fratelli Pileggi, emigrati dall’Italia in America, che hanno aperto un ristorante nel New Jersey.

Primo è un cuoco brillante, un perfezionista, che non vuole scendere a compromessi per accontentare clienti che richiedono piatti italiani dallo stile americano. Secondo è il maître di sala che cerca di andare incontro ai pochi clienti che entrano nel ristorante. Contro di loro, Pascal, titolare di un ristorante italiano sempre pieno (proprio perché va incontro ai gusti americani); un uomo losco e dedito al racket, ma che apprezza la cucina di Primo.

Per far decollare il ristorante, Pascal, invece di un prestito, invita al ristorante dei due fratelli il cantante Louis Prima, la cui presenza donerebbe sicuramente pubblicità al locale. L’unica cosa a cui pensare è il menù; non mancano dunque deliziosi piatti tra cui spicca il timballo di maccheroni, il timpano, ossia “Un tamburo… al suo interno ci stanno le cose più buone del mondo”.

Big Night: una delizia di cast

Non si tratta di un capolavoro del cinema, ma Big Night piace proprio per questo, la sua genuinità, gustosa come i piatti mostrati. Il film è diretto da Campbell Scott, che ricopre una piccola parte, e Stanley Tucci, che interpreta Secondo. Al suo fianco, nei panni del fratello Primo, un altro volto noto, soprattutto della tv, Tony Shalhoub, che forse ricorderete nei panni del detective Monk nell’omonima serie e in quelli del padre de “La fantastica signora Maisel”.

Ma non finisce qui. Le quote rosa del cast prevedono Minnie Driver (“Will Hunting”), Isabella Rossellini (“Velluto blu”) e Allison Janney (“Tonya”). Dunque, Big Night è un film piacevole, che fa sorridere ed emoziona con la sua semplicità, interpreti brillanti e tanti buoni piatti. In breve, stuzzicante.

 

di Maria Giulia Gatti

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