Martina Palma e l’arte della Fotografia

24 marzo 2017 • Bloggers

La fotografia è un’arte e, come tale, richiede basi di tecnica e tanta pratica; tuttavia, sono dell’idea che senza passione non si possa arrivare lontano. Io non sono appassionata di fotografia dal punto di vista della tecnica: ho una Canon, ma scatto quasi tutte le foto che posto su Instagram con l’iPhone, per poterle modificare e condividere in tempo reale. Riesco a maneggiare un po’ l’iso, la messa a fuoco manuale, ma per il resto non ne capisco granchè; questo potrebbe essere un problema se volessi diventare fotografa di National Geographic, ma vi assicuro che per essere Instagramer bastano queste semplici conoscenze.

Io mi occupo di lifestyle, quindi sostanzialmente di food, travel, beauty e (poco) fashion, ma gli scatti che mi riescono meglio sono gli #onthetable: fotografie di cibo scattate dall’alto. Mi capita di andare nei ristoranti e alzarmi in piedi, tra l’imbarazzo degli amici seduti con me, per scattare; ma la maggior parte degli #onthetable li fotografo in casa. Come? Seguendo qualche regola che ho appreso con l’esperienza.

Il primo elemento essenziale è la luce: è necessaria una buona luminosità per valorizzare i soggetti e rendere comprensibile la foto. Vi scrivo qualche consiglio fondamentale che tutti gli Instagramers dovrebbero seguire:

  • Mai utilizzare il flash. Mette in risalto solo il soggetto principale, illuminandolo eccessivamente e rendendo buio tutto il resto.
  • Ricordate di scattare sempre di mattina, finchè c’è luce naturale. Mai di sera, con le luci giallognole delle lampadine in casa, perché altrimenti la temperatura della foto sarà troppo calda.
  • Scattate vicino finestre e balconi, così la luminosità della foto sarà migliore.
  • Anche il sole potrebbe essere un problema: crea moltissime ombre difficilmente gestibili, io mi posiziono vicino alla finestra ma chiudo le tende bianche, così c’è molta luce ma non quella gialla diretta del sole.

Altro elemento fondamentale è la composizione: la foto non deve essere vuota, ma neanche troppo piena. Capiamo quale deve essere il soggetto della nostra foto, posizioniamolo (non per forza al centro) e poi man mano aggiungiamo decorazioni: fiori finti, candele, altri cibi, oppure rossetti e mascara, qualche libro aperto, una tazza di tè, fino a quando non saremo soddisfatti del risultato.

Siamo solo a metà lavoro. L’editing, infatti, è essenziale, ed è ciò che può far cambiare totalmente volto alle foto. Vi consiglio due programmi di modifica direttamente dal cellulare: Vsco e Lightroom. Il primo raccoglie moltissimi filtri da applicare alle foto, il secondo è leggermente più professionale e va a modificare valori come luminosità, temperatura, tinta, luci e ombre.

All’inizio potrà sembrare particolarmente complicato, ma basta qualche giorno di pratica per imparare a conoscerlo meglio. In questo periodo, io utilizzo sempre il filtro C4 di Vsco, ma il mio consiglio è quello di provarli tutti e scegliere i toni da voler dare alla gallery, per evitare editing troppo diversi.

Tuttavia, senza passione non si arriva lontano. Iniziare a scattare per farlo diventare subito un lavoro non credo possa essere il percorso vincente; la passione per le foto traspare dalle gallery di Instagram, si nota.

Spero che questi consigli possano aiutarvi e…Buone foto a tutti!

di Martina Palma

[ssba]

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